UN MARTINI A COLAZIONE - Indovina chi viene a cena? - Parte II
- 2 feb 2018
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II
GIULIA
Quindici giorni fa.
Con un invito a cena inaspettato ha portato me e Christian al Savini.
Tutto bene fino a quando, a fine serata, stappando un Dom Pérignon ricco di bolliccine ci ha comunicato la scioccante novità.
<<…e ho conosciuto la donna della mia vita!>>
Naturalmente questo solo dopo aver aperto una lunga parentesi sul suo passato di marito e di padre. Io e Christian ci guardavamo sbigottiti, o meglio preoccupati, nell’attesa di un probabile finale.
<<A fine giugno ci sposiamo!>>
Ecco. Noi due siamo scoppiati in una fragorosa risata, liberatoria o forse semplicemente isterica, almeno per me.
<<E’ uno scherzo, vero?>> Chiedo.
Travolta da un turbinio di pensieri, invece di ridere, avrei voluto soltanto piangere. E Piangere…
Con il pensiero immaginavo di inondare con le mie calde lacrime tutto e tutti. In primis quel pazzo di mio padre. Il povero Chris. Il tavolo rotondo al quale eravamo seduti. Gli altri clienti del locale. I camerieri, anche se così gentili e disponibili… Insomma, tutto il Savini al completo!
Ma invece questo non era possibile. Non era un atteggiamento dignitoso. Per cui, seppur riluttante, ho dovuto costringermi ad ingoiare quelle lacrime così amare. Dentro di me, tutte le mie emozioni travolte da un vortice di dolore. Così, nell’affannoso tentativo di restare a galla, ho dovuto cercare di dirigere il mio cuore alla ricerca di uno scoglio al quale aggrapparmi. Lo scoglio della rassegnazione.
Come sempre sarebbe andato bene così. E a noi non sarebbe rimasto altro che prenderne atto ed accettare il tutto con il nostro consueto falso entusiasmo.
Con Rick non ci sono “se”, non ci sono “ma” e non ci sono “perché?”. Da sempre le sue decisioni sono indiscutibili. Alla fine sembrava così sicuro e più che mai consapevole della sua scelta, che sarebbe stato insensato tediarlo con inutili e improbabili domande del tipo “Rick sei sicuro?”.
Ma soprattutto ”Chi è questa donna che noi neanche conosciamo?”
Da allora neanche più una parola al riguardo. Rick era dovuto partire improvvisamente alla volta di New York, per concludere un contratto di affiliazione di un nuovo ristorante nel cuore di Manhattan. E nonostante ci sentissimo tutti i giorni per definire i dettagli dell’accordo, nessuno di noi ha mai più toccato l’argomento.
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